Con
delibera della Giunta Comunale n.5 del 11/01/2024, ad oggetto “Piano
Urbanistico Comunale (PUC) Programmatico di cui alla l.r. 16/2004 ed al
Regolamento Regionale n.5/2011 – Indirizzi Programmatici e nomina progettista”,
sono stati forniti gli Indirizzi al progettista incaricato della componente
operativa del PUC, affinché, attraverso il recepimento delle disposizioni
programmatiche nel Piano che, in coerenza e in attuazione del PSC vigente,
tenderà a definire gli interventi di trasformazione fisica e funzionale del
territorio in archi temporali limitati, “correlati alla programmazione
finanziaria dei bilanci annuali e pluriennali delle amministrazioni
interessate” (art.5 l.r. 16/2004).
La formazione del Piano Urbanistico
Comunale, nella sua Componente Operativa, sarà dunque ispirata dai seguenti
indirizzi programmatici:
- le trasformazioni del territorio debbono
essere attuate prioritariamente attraverso interventi di rigenerazione urbana,
nel rispetto dei criteri minimi ambientali (CAM);
- sul territorio promozione degli interventi di riqualificazione, recupero e manutenzione del patrimonio
edilizio
esistente ed il riutilizzo degli immobili pubblici in disuso;
- reperimento di ulteriori parchi urbani
ed aree di parcheggio pubblico;
- promozione di interventi di efficientamento energetico e utilizzo di fonti rinnovabili tendenti alla
riduzione dei consumi energetici ed all’abbattimento dei gas serra e delle
isole di calore;
- delocalizzazione delle attività
produttive insalubri o rumorose dai centri abitati;
- interventi volti ad attuare una mobilità
efficiente, interconnessa, accessibile e sostenibile;
- l’incentivazione della mobilità con
mezzi di trasporto ecologici, personali e collettivi, con l’ubicazione sul
territorio di “bike sharing” per consentire l’interscambio diretto con i
mezzi pubblici e di raggiungere i luoghi dove il mezzo pubblico non arriva o
non può arrivare;
- riqualificazione delle aree a ridosso
delle infrastrutture presenti;
- la previsione che le strade di quartiere
saranno adeguate per i pedoni e i ciclisti come “zone Trenta”, cioè strade con
limite di velocità a 30 km/ora e con precedenza per pedoni e biciclette;
- formazione di una rete di percorsi
pedonali e ciclabili con la quale i cittadini potranno raggiungere gli edifici
atti a soddisfare beni e servizi di prima necessità (commercio, sport, scuola,
circoli culturali ecc.);
- realizzazione di un equilibrato rapporto
tra spazi privati e pubblici promuovendo lo sviluppo e le attrattività delle
zone periferiche;
- promozione di un nuovo modello di
edifici per abitazioni, incentivando la formazione di ampi terrazzi e spazi
collettivi comuni (spazi lavanderia, isole ecologiche di quartiere, parchi
privati con annesse strutture sportive condominiali, sale per smart working);
- consumo di ulteriore suolo agricolo solo
in casi eccezionali,
- tutela delle aree ancora libere e destinate alle attività agricole di pregio nonché l’integrazione con
spazi
commerciali destinati alla vendita dei prodotti agricoli a km 0;
- promozione del recupero degli immobili
dismessi, in disuso o sottoutilizzati, finalizzato alla realizzazione di
complessi multifunzionali, residenziali, commerciali, con quota parte destinata
ad edilizia residenziale sociale;
- incentivazione di forme di partenariato
pubblico-privato tese a soddisfare, a fronte di premialità fiscali e
urbanistiche, le esigenze abitative delle fasce medie (giovani coppie, anziani,
famiglie monoparentali...) e delle fasce svantaggiate con progetti di housing
sociale, cohousing, affitti con riscatto a prezzo calmierato;
- promozione della città policentrica,
organizzata per quartieri autosufficienti, dotata di servizi equamente
distribuiti e rispondenti alle reali esigenze della popolazione.
La
volontà di questa Amministrazione è quindi quella di portare a compimento i
contenuti del Piano Urbanistico Comunale definendo e approvando la componente “programmatica”
del PUC che riguarda la specificazione degli interventi di riqualificazione e
di nuova edificazione con riferimento:
- alle destinazioni d’uso e agli indici
edilizi;
- alle modalità degli interventi di
trasformazione e conservazione dell’assetto urbanistico;
- alla determinazione delle opere di
urbanizzazione da realizzare o recuperare, nonché degli interventi di
reintegrazione territoriale e paesaggistica.
Tuttavia gli strumenti
urbanistici devono sapersi adeguare alle trasformazioni della Città ed è proprio
per questo che è iniziato un nuovo percorso partecipativo con la Conferenza di
Pianificazione del 15 febbraio 2024 che si è aperta nella Sala Consiliare del
Comune di Pomigliano d’Arco, alla presenza del Sindaco, dell’Assessore ai
Lavori Pubblici ed Urbanistica, del Progettista e del co-Progettista,
unitamente all’Ufficio di Piano comunale: il percorso partecipativo porterà ad
un Piano Urbanistico Comunale, tra Componente Strutturale e Componente
Operativa, che risponderà alle mutate necessità urbanistiche dell intero territorio.
Con il questionario “ri-generiAMO
Pomigliano insieme”, (che è stato reso compilabile oltre che nella
versione cartacea anche nella versione online attraverso il seguente link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfjGbk5cQ5wO0M4Vaet7QBoItu1hXysufkJG57VTx4PFaAimQ/viewform?vc=0&c=0&w=1&flr=0)
promosso dall’Amministrazione comunale nell’ambito del percorso di ascolto e
coinvolgimento della cittadinanza per il completamento del Piano Urbanistico
Comunale (PUC), si ha l’obiettivo di raccogliere proposte e contributi
finalizzati all’individuazione delle principali strategie che dovranno
disciplinare ed orientare le priorità degli interventi di riqualificazione e di
nuova edificazione su temi quali la rigenerazione urbana e riqualificazione
dell’esistente, il contrasto ai cambiamenti climatici, la gestione dello spazio
pubblico, gli investimenti sul territorio, e nello stesso tempo di comprendere
come i cittadini valutino gli ambiti in cui abitano, dal punto di vista dei
servizi di prossimità, degli spazi comuni, della qualità urbana e dell’abitare,
ma anche come considerino i temi della mobilità, dell’ambiente, del paesaggio e
dell’agricoltura.
Gli esiti dell’indagine
saranno utili nei prossimi giorni per integrare le politiche di pianificazione
urbanistica dell’Amministrazione comunale e fornire indirizzi per definire i
futuri progetti, connettendo le linee strategiche con i bisogni quotidiani e le
idee di chi abita e vive Pomigliano.
Nei prossimi mesi, come
già anticipato ed illustrato nella Conferenza di Pianificazione sul Piano
Operativo Comunale del PUC, si proseguirà con l’ascolto di tutte le parti
interessate e della società civile nel suo insieme, portatori di interesse sociale
ed economico, abitanti e utenti della città, associazioni e corpi intermedi,
enti pubblici ed esperti. Questa fase sarà fondamentale per
aiutarci a costruire gli strumenti urbanistici del futuro della Città di
Pomigliano d’Arco.
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